Come usare l'olio di lino e quali sono le sue proprietà

Con l’estate si sà, tra  mare e sole i capelli vengono un pò maltrattati.

Ma basta poco per ridonare corpo e nutrimento ai capelli secchi..infatti, per costruire (o ricostruire) la protezione idro-lipidico dei capelli, gli oli vegetali ci possono venire in soccorso!
Possono essere combinati tra loro (vedi ricetta per maschera per capelli secchi fai da te) o usati puri sui capelli.

olio di semi di linoL’olio di  semi di lino ad esempio è un ottimo rimedio naturale per i capelli ed è utile per contrastare la formazione delle doppie punte.
Le sue proprietà ristrutturanti sono dovute alla sua particolare composizione in acidi grassi che vede un’elevata presenza di Acido Linoleico (13,0 – 19,0 %) che aiuta l’idratazione dei capelli regolando la perdita di acqua  e Acido Alpha Linoleico (45,0 – 60,0 %) che ne mantiene l’elasticità e la resistenza. Questi si dicono acidi grassi “essenziali” perchè, nonostante il loro vitale bisogno, il nostro organismo non è in grado di produrli.

L’olio di lino, così come altri oli vegetali, può quindi essere utilissimo per la nostra saluta e bellezza. Ad una condizione però: che sia effettivamente “naturale” cioè non privato delle sue proprietà da metodi di estrazione e di lavorazione aggressivi, che rendono il prodotto  inerte, privo di principi attivi (acidi grassi essenziali e vitamina E), insomma  solo una sostanza grassa, senza alcun effetto curativo.

Ecco perchè è bene scegliere un olio di buona qualità. Le caratteristiche per un’olio di lino di buona qualità  sono fondamentalmente tre:

1. Essere extravergine, cioè ottenuto con procedimenti meccanici, senza ricercatezza industriale o additivi chimici.

2. Essere ottenuto per pressione a freddo, quindi senza che i residui (circa il 30%) siano stati riscaldati per ottenere più resa degradando i principi attivi.

3. Essere biologico, cioè garantire che non sia stato utilizzato alcun fertilizzante, né erbicidi e pesticidi chimici nella coltivazione. E’ molto importante perchè questi elementi sono solubili in sostanze grasse, e quindi nei prodotti non biologici finiscono nel prodotto crudo.

Come fare una maschera con un olio vegetale
Ecco come utilizzare l’olio di semi di lino sui capelli per potenziarne gli effetti benefici:

  1. Inumidire i capelli (preferibilmente con un nebulizzatore), l’umidità faciliterà la penetrazione dell’olio.
  2. Applicare l’olio per i capelli, ma non sul cuoio capelluto: ha bisogno di altri trattamenti, rischierebbe di essere soffocato.  Per far penetrare meglio l’olio nei capelli massaggiare ogni ciocca per alcuni secondi ed insistere sulle estremità.
  3. Avvolgere i capelli in un asciugamano pulito inumidito con acqua calda e poi ricoprire tutto con una cuffia da doccia (quelle di plastica).  Questo per due motivi: 1) l’ umidità  della maschera deve rimanere tra i capelli, e non evaporare in aria, 2) il calore, rende  l’olio più penetrante e consente un’infiltrazione migliore dei principi attivi.
  4. Lasciare l’applicazione il più a lungo possibile (in ogni caso, non meno di 30 minuti). Risciacquare con uno shampoo delicato.

Un consiglio della nonna per le più temerarie
Prima di applicare l’olio, mescolare in una ciotola la quantità che avete bisogno per un’applicazione  con qualche tuorlo d’uovo. Poi aggiungere dell’aqua al composto che si mescolerà facilmente alla sostanza grassa. In questo modo si ottiente un’emulisione ricca di proteine e lipidi con un forte potere ristrutturante.

31 commenti
Scritto da
Lucia

31 Commenti

  1. Luisa says:22 gennaio 2011 at 19:58

    Veramente l’olio di lino il medico oncologo che segue mio padre gliel’ha prescritto come cura contro i tumori perchè serve per produrre omega3

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    • Lucia says:23 gennaio 2011 at 13:48

      Salve Luisa, l’olio di lino ha numerose proprietà sia a livello cosmetico che alimentare.. in questo articolo non siamo entrati in merito alle questioni mediche dal momento che esulano dalle nostre competenze!! A presto

      Rispondi
  2. Mery92 says:16 settembre 2011 at 11:24

    salve lucia .. nn sò se posso ..ma vorrei chiederti un consiglio .. io uso l’olio di semi di lino puro sui capelli ma non mi fa molto .. i capelli rovinati sono e rovinati rimangono . come dovrei usarlo per mettere a pieno le sue potenzialità suoi miei capelli??

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  3. Luigi says:17 settembre 2011 at 15:03

    Ciao, normalmente l’olio di semi di lino funziona molto bene, ma principalmente sui capelli crespi/ricci, mentre funziona meno bene sui capelli lisci.
    IN ogni caso puoi provare ad usarlo come maschera, applicandolo per circa 30 minuti prima dello shampoo.
    E’ importante comunque utilizzare anche uno shampoo che non sia troppo aggressivo e che non lasci il capello troppo secco!!
    Puoi provare anche ad utilizzare olio di argan puro dopo lo shampoo sulle punte dei capelli, anche quello agisce da ristrutturante

    Ciao e grazie

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  4. grazia says:3 ottobre 2011 at 12:59

    Ciao..volevo chiedervi una conferma..è vero che l’olio di semi di lino si può usare come impacco antforfora? ho la cute secca e ultimamente portando il casco sulla moto mi si forma un pò di forfora..potrei trarne dei benefici facendo una maschera preshampoo? Grazie!

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  5. Luigi says:4 ottobre 2011 at 10:57

    Ciao, normalmente si usa più come ristrutturante che come antiforfora.
    Se si tratta di forfora secca (desquamazione della cute) può essere un buon rimedio.

    Grazie

    Luigi

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  6. silvia says:21 novembre 2011 at 19:56

    Ciao,
    volevo saperne di più sulla “pressione a freddo” nella preparazione dell’olio di semi di lino.
    in particolare io ho acquistato i semi di lino in erboristeria e dopo averli lasciati una nottata in acqua li ho poi bolliti per alcuni minuti.
    volevo sapere se questo procedimento è corretto o rischia di eliminare i principi attivi.

    Rispondi
    • Lucia says:22 novembre 2011 at 17:58

      Ciao Silvia,
      il procedimento è corretto per ottenere un decotto, ottimo sia per uso interno che esterno.
      La pressione a freddo è una cosa diversa..è un processo simile a quello che si usa per fare l’olio di oliva tramite il quale si ottiente l’olio di semi di lino di cui parliamo in questo articolo ;)

      Rispondi
  7. titty says:30 dicembre 2011 at 19:21

    salve volevo sapere cosa si può aggiungere all’olio di semi di lino per nascondere l’odore a me non troppo gradevole
    grazie

    Rispondi
    • Lucia says:2 gennaio 2012 at 13:43

      In effetti l’olio di lino puro ha un suo odore abbastanza forte..
      ti consiglio di aggiungere qualche goccia di olio essenziale a tua scelta, a seconda dei profumi che preferisci e delle proprietà che vuoi conferire all’olio!

      Rispondi
  8. chiara says:21 gennaio 2012 at 19:24

    vorrei sapere quando è troppo? cioè un cucchiaio da zuppa a digiuno di olio di lino e poi posso condire insalata a pranzo con extra verg.oliva?? ho l’abitudine di condire molto, se ora che per un mese prenderò olio lino, è troppo???qual’è il limite???potete essere più chiari??che succede se ho esagerato??ho appesantito il fegato?? smetto? che faccio???(stipsi ost., pelle secca,ecc.ecc.) GRAZIE *

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  9. Annamatilde says:24 febbraio 2012 at 12:20

    Ciao, volevo sapere come si conserva l’olio di lino una volta aperta la confezione? e per quanto tempo ? grazie

    Rispondi
    • Luigi says:27 febbraio 2012 at 10:54

      Ciao, l’olio di lino tende ad irrancidire abbastanza facilmente se non ben conservato.
      Ti consiglio di tenerlo al fresco, al riparo sopratutto dal sole e se possibile, specialmente se hai un flacone grosso di travasarlo eventualmente in flaconi più piccoli se il tuo intento è quello di farlo durare molto a lungo (es. più di un anno) (ad esempio se hai un flacone da un litro puoi travasarlo in 10 flaconi da 100 ml, in modo che utilizzi solo un flacone per volta e gli altri stanno chiusi e al riparo).
      In generale comunque possiamo dire che per un anno non ci sono problemi di conservazione

      Ciao e grazie

      Rispondi
  10. manuela says:6 marzo 2012 at 20:36

    ciao a tutti, volevo un consiglio….Ho i capelli rovinatissimi, doppie punte, sfibrati, si spezzano ed hanno dei puntini bianchi sulle punta. Li ho tagliati 5 volte ma il risultato è sempre lo stesso. Tutto questo è iniziato con una stiratura a crema di bambù, ho avuto una dermatite seborroica con prurito bruciori e dolori. Il dermatologo mi ha consigliato dei prodotti delicati come elution shampoo e una lozione per il problema al cuoio capelluto. Dopo un mese e mezzo il problema è stato risolto, ora ho solo il problema che i capelli sono danneggiati. Stò facendo degli impacchi con olio di argan ed in più uso lo shampoo della vichy crema nutri-riparatore comprato in farmacia ed uso tricodin balsamo consigliato dal dermatologo per i problemi alle punte. Cosa mi consigliate? sono dei prodotti buoni ho devo usare qualcos’altro per ricostituire i capelli?

    Rispondi
  11. manuela says:6 marzo 2012 at 20:43

    ciao a tutti, volevo un consiglio….Ho i capelli rovinatissimi, doppie punte, sfibrati, si spezzano ed hanno dei puntini bianchi sulle punta. Li ho tagliati 5 volte ma il risultato è sempre lo stesso. Tutto questo è iniziato con una stiratura a crema di bambù, ho avuto una dermatite seborroica con prurito bruciori e dolori. Il dermatologo mi ha consigliato dei prodotti delicati come elution shampoo e una lozione per il problema al cuoio capelluto. Dopo un mese e mezzo il problema è stato risolto, ora ho solo il problema che i capelli sono danneggiati. Stò facendo degli impacchi con olio di argan ed in più uso lo shampoo della vichy crema nutri-riparatore comprato in farmacia ed uso tricodin balsamo consigliato dal dermatologo per i problemi alle punte. Cosa mi consigliate? sono dei prodotti buoni ho devo usare qualcos’altro per ricostituire i capelli? entro quanto tempo vedo dei risultati? faccio questo da 2 settimane ma ancora nn vedo risultati. Ah dimenticavo, sto prendendo un integratore alimentare chiamato migliorin, mi hanno detto che buono per i capelli danneggiati….grazie

    Rispondi
    • Lucia says:7 marzo 2012 at 22:10

      Ciao, è difficile dare un commento a distanza, ma in generale il consiglio del dermatologo di utilizzare prodotti delicati e naturali è sicuramente giusto.
      Non conosco la crema della vichy per cui non posso giudicare, ma puoi fare un rapido controllo, nel caso contenga siliconi (in inci dimetichone o siloxilane) ti consiglio di evitarla.
      Lì per lì può sembrare avere un buon effetto, ma alla lunga sicuramente non aiuta il capello.
      L’olio di argan è un ottimo ristrutturante, ma purtroppo non è semplice ottenere risultati in poco tempo. Usa uno shampoo naturale, che non contenga SLES.

      Grazie

      Rispondi
  12. Tifa says:6 maggio 2012 at 09:12

    Salve :) avrei un problema :\\ da un pò di tempo..tipo un annetto mi sn iniziati a cadere i capelli…ho fatto uso di bioscalin (compresse) e sembra che la caduta sia diminuita…xò nonostante ciò sono ancora fissata con la caduta :O ogni volta che mi guardo allo specchio mi sembra di aver meno capelli in testa AIUTOOOO …! poi a peggiorare le cose c’è quel continuo prurito al cuoio capelluto seguito da crosticine bianche e cute secca :\ nn mi sono ancora fatta visitare da nessun dermatologo e magari ho fatto uno sbaglio xò sn andata da un tricologista e dall’esperienza giuro che nn ci andrò mai più…. p.s: li ho spiegato il problema ecc ecc e mi ha detto che dovrei seguire una cura che verrebbe a costare sui duemila cinquecento euro :O nn esiste una cura meno costosa che risolva sto problema? magari è colpa delle croste che soffocano il bulbo pellifero causando la caduta del capello antipaticamente … bhè comunque ieri ho preso l’olio ai semi di lino “i Provenzali” oggi l’ho usato sulla cute *devo lasciarlo in posa 30 minuti poi lavare i capelli* secondo lei funzionerà o peggiorerà solo la cosa? :\ aspetto con ansia la sua risposta e grazie in anticipo :)

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    • Luigi says:6 maggio 2012 at 20:29

      Salve, mi spiace per la caduta dei capelli! Le cause possono essere veramente tante ed è veramente difficile, specialmente a distanza determinarne le cause!
      L’olio di lino è un ottimo ristrutturante per capelli e nel suo caso “potrebbe” anche essere efficace per evitare la desquamazione della pelle, perchè contenendo un alta percentuale di acido linolenico funge da seboriequilibratore.
      Non saprei dirle se l’olio dei provenzali sia puro o miscelato ad altri oli (bisognerebbe leggere l’inci name) ed in ogni caso controllarne la qualità (come per l’olio di oliva, ne esistono di tutte le qualità..).
      In ogni caso le consiglio di fare una visita dal dermatologo che visitandola può consigliarla al meglio!
      in bocca al lupo.

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  13. Tifa says:9 maggio 2012 at 09:54

    grazie mille per l’aiuto :) p.s: mesi fa ho fatto una dieta molto drastica in cui ho escluso uova carne ..ecc e in cui sono dimagrita tipo 10 kg …ho letto su internet che la caduta è causata anke da quest’ultimo fattore….
    Bhè cmq ora ho iniziato a mangiare regolarmente sperando che si riprendano al più presto…
    Un’ultimissima domanda >.< la mia fissa più grande è che ho paura che al posto dei capelli che cadono nn ne ricrescano altri :\ questo xk prima avevo una chioma molto folta appena lavati e adesso non più …saprebbe indicarmi qualke integratore (oltre Bioscalin) che funzioni e che contribuisca a far funzionare il bulbo pellifero ? ^^ ho solo 19 anni e ci tengo ai miei capelli __<

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    • Luigi says:9 maggio 2012 at 13:39

      Ciao, sicuramente la dieta equilibrata è la base per il funzionamento del corpo! per cui dalla salute del corpo a quella dei capelli, alla pelle e a tutto il resto!, i cosmetici possono contribuire a questa salute..ma la dieta (nel senso del regime alimentare) è sicuramente il fattore principale!

      Grazie

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  14. Elisa says:11 maggio 2012 at 15:17

    Ciao, mi chiedevo se per me che ho i capelli grassi possa andare bene ugualmente l’olio di lino, ovviamente usandone poco e solo per le punte o se comunque sarebbe meglio evitare… Grazie!

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    • Luigi says:14 maggio 2012 at 14:42

      Ciao, l’olio di lino ha un alta concentrazione di acido linoleico al suo interno che da recenti studi sembra che sia adatto a regolarizzare la produzione di sebo, per cui può essere un tentativo.
      Non fare impacchi troppo di frequente altrimenti il capello si ingrassa (non più di una volta alla settimana). Tienici aggiornati

      Rispondi
  15. Federica says:30 giugno 2012 at 16:59

    Ciao, ho scoperto le virtù benefiche dell’olio di lino sui capelli da alcuni anni e l’ho provato un po’ in tutti i modi: per lo più lo uso come impacco pre-shampo, che me li lascia più corposi; oppure ne metto una goccia sulle punte dopo il lavaggio quando li sento troppo secchi; oppure qualche rara volta ho azzardato a abbondare con l’impacco e lasciarlo un po’ anche sulla cute.
    Fino a che un giorno mi è sorto un atroce dubbio!!
    Siccome dipingo, uso l’olio di lino anche per la pittura, e ho ben presente il fatto che sia un olio siccativo e quanto resistente diventi una volta asciutto (dopo pochi giorni) l’impasto formato dai pigmenti colorati col l’olio di lino come medium. Basti pensare ai dipinti a olio che durano da secoli e secoli.
    Dunque mi sono un po’ preoccupata… Per esempio mi sono chiesta se quando lo metto sulle punte dopo il lavaggio, quindi vi rimane per alcuni giorni fino al successivo lavaggio, poi non verrà più lavato via perché ormai inesorabilmente seccato e diventato un tutt’uno coi miei capelli…! :-) Voi cosa ne pensate?
    Poi un’altra domanda: io cerco di farmi la piastra il meno possibile, ma certe volte non posso proprio evitarlo. Mi chiedevo: sarebbe meglio proteggere il capello con qualcosa prima di passarla? Il famigerato olio di lino, mi sono detta, forse non è indicato perché diventerebbe olio di lino cotto ancora più siccativo del crudo!?!
    Grazie

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    • Luigi says:2 luglio 2012 at 07:43

      Ciao, l’olio di lino che usi per la pittura credo che sia olio di lino cotto, mentre l’olio che si utilizza in cosmetica è quello spremuto a freddo.
      E’ una materia prima usatissima per i capelli ed in effetti non ho mai sentito problemi di questo tipo, per cui penso che non ci siano problemi all’utilizzo!
      Grazie

      Rispondi
  16. Erik says:21 luglio 2012 at 10:13

    Salve, è possibile sapere quali sono le marche di olio di lino ? E’ possibile usarlo anche sullo scalpo ?
    Grazie .

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  17. laura says:14 agosto 2012 at 06:33

    sulla confezione che ho acquistato si richiedeva di applicarne parte sulla cute:temo di averla danneggiata, dato che già soffro di dermatite seborroica.
    in ogni caso grazie per i consigli, ho capelli molto sfibrati e non intendo tagliarli se non al ritorno dal mare

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  18. Nick says:13 marzo 2013 at 13:45

    Ciao a tutti, so che questo post non viene più ripreso dall’anno scorso però per esperienze personali, essendo una persona a cui piace avere un aspetto molto curato, olio di lino è uno strumento potentissimo per la cura dei capelli..
    Non sono molto informato su nessun campo, lavoro come grafico e quindi non ho proprio esperienza riguardo alle competenze del benessere però con vari prodotti che ho provato per capelli e la pelle, olio semi di lino è il top. Un’altra cosa girando per i blog ho sentito dire di una produzione di fom fass a milano..sapete dirmi qualcosa riguardo a esso??

    grazie mille!! Nick

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  19. simona says:7 maggio 2013 at 12:01

    ciao! posso usare l’olio di semi di lino anche per la pelle secca?

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    • Lucia says:8 maggio 2013 at 09:20

      Ha un effetto elasticizzante e quindi indicativamente va bene però non è il migliore per la pelle secca anche perchè il suo odore non è propriamente gradevole (più indicati oli come avocado o mandorle dolci, per esempio).
      Normalmente il neem si usa per trattamenti specifici come funghi, ecc…

      Rispondi

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