Ricetta maschera per capelli fai da te

In caso di capelli stressati – secchi, sfibrati, spenti o molto fragili – gli oli vegetali sono dei veri toccasana se utilizzati come impacco pre-shampoo (vedi approfondimento su olio di semi di lino biologico e su come fare una maschera), ma sono ancora più efficaci se usati in sinergia tra loro.

Per creare una nostra maschera per capelli personalizzata, gli ingredienti che andremo ad utilizzare devono avere quattro fondamentali caratteristiche per far tornare i nostri capelli a splendere:

1. essere ricchi di acidi grassi essenziali, come acido linoleico o l’acido linoleico presenti in grandi quantità nell’olio di semi di lino, di  argan e di germe di grano per un’azione nutriente e ristrutturante;

2. essere ricchi di vitamina E (tocoferolo), senza della quale gli acidi grassi essenziali sono resi inefficaci dai radicali liberi. Possiamo usare la Vitamina E pura oppure aggiungere oli vegetali ricchi di questa preziosa sostanza. Ne sono un esempio l’olio di germe di grano, di macadamia e d’oliva;

3. avere un’elevata presenza di insaponificabili, cioè della frazione di olio che non può essere trasformata in sapone. La presenza di questa frazione è importante perchè permette una migliore penetrazione dei principi attivi. Oli con un’alta percentuale di insaponificabili sono argan, jojoba, avocado e oliva;

4. svolgere un’azione filmogena, cioè essere sebosimili e quindi essere in grado di porre un micro film sullo stelo del capello. Svolgono quest’azione olio di jojoba,  burro di karitè e olio di macadamia.

Prendendo in considerazione quanto detto, finalmente possiamo formulare la nostra ricetta!

Ecco come realizzare una maschera nutriente  per capelli sciupati e secchi!

Ingredienti

  • 50 ml olio di semi di lino (azione ristrutturante)
  • 25 ml olio di jojoba (azione filmogena, ricco di vitamina E e di insaponificabili)
  • 25 ml olio di argan (oltre alle proprietà di cui abbiamo parlato, quest’olio è a rapido assorbimento e ci permette di “alleggerire” la formula)
  • 3 g di vitamina E
  • 2 ml* olio essenziale di lavanda (azione rinfrescante, trofica e stimolante)
  • 1 ml olio essenziale di rosmarino (azione antiossidante, tonica ed antiforfora)
  • 1 ml olio essenziale di ginepro (azione riepitelizzante e stimolante)

* 1 ml corrisponde a circa 10/20 gocce a seconda della pipetta utilizzata

Preparazione

Miscelare il tutto, agitare bene bene..e la maschera è pronta all’uso!

Modo d'uso

Applicare sui capelli indumiditi, lasciare in posa e procedere con il normale shampoo.

27 commenti
Scritto da
Lucia
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Per preparare questa ricetta

27 Commenti

  1. Chiara says:28 agosto 2010 at 17:34

    Ciao Lucia, questa ricetta di salute e bellezza per capelli che proponi mi sembra veremente ottima, non potevi suggerire di meglio…Giusto in questi giorni volevo chiedervi se avete intenzione di realizzare un balsamo doposhampoo, inteso come emulsione e contenente, magari, un elemento condizionante e ammorbidente ecologico, utile nel districare i capelli specialmente i capelli lunghi e ricci… Queste sostanze condizionanti a cui mi riferisco su alcuni forum di cosmesi ecobio vengono definiti ” esterquat ” , hanno nomi lunghi e complessi, sono tensioattivi cationici ricavati a partire da acidi grassi per la maggiorparte di origine vegetale e si trovano, appunto, spesso nei balsami per capelli o negli ammorbidenti per bucato eco…Ora,mi chiedevo se fosse possibile ottenere una crema per capelli che funzioni a prescindere dall’uso degli esterquat che pur sempre sono sostanze abbastanza elaborate e come tali, sarebbe meglio farne a meno secondo me ( anche se, forse, io con la mia chioma leonina non potrei permettermelo )…Come dicevo prima, stavo pensando ad una semplice e bilanciata emulsione…una ricetta che di base contiene i preziosi oli che suggerivi tu, Lucia e che viene completa dall’unione di elementi ” acquosi ” e idratanti come il gel d’aloe ed estratti di piante come la malva, il tiglio o qualunque altra che a contatto con l’acqua genera mucillagini, immagino (spero), molto utili nell’effetto districante…Poi non so… cos’altro potrebbe starci bene…forse le proteine idrolizzate di grano, riso o avena…Allora bimba, che ne pensi? Tu,usi balsami dopo lo shampoo o, nonostante hai i capelli lunghi, non ne senti l’esigenza e riesci a farne a meno? Io, attualmente, uso il balsamo della Tea Natura, molto semplice e naturale nella formula, realizzato con pochi elementi (non ha il classico emulsionante tipo il cetostearilico , ma ha l’esterquat) e con profumazione solo da oli essenziali come lo sono le vostre creazioni…lo metto dopo lo shampo e lo tengo su come impacco almeno 10 min., in modo che il condizionante, ma anche e soprattutto gli altri ingredienti possano dare al meglio l’effetto cosmetico da me sperato…e ci riesce, devo dire…Va be’, per il momento vi saluto…mi sono ben dilungata, eh? Se la mia idea ti piace e ti sembra opportuna falla presente a Luigi…A presto ( forse ).

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    • Luigi says:7 settembre 2010 at 20:37

      Ciao Chiara, scusa il ritardo nella risposta, ma siamo stati qualche giorno in ferie, e al ritorno siamo stati un po’ presi….
      si effettivamente è un prodotto che mi piacerebbe sviluppare.
      devo dire che fra tutti i prodotti shampoo e maschere sono i più difficili, perchè la struttura del capello e le esigenze che tutti abbiamo sono ben più complesse di quelle delle pelle, che spesso con una buona idratazione e un film protettivo di olio può essere a posto.
      L’esterquat è sicuramente uno dei condizionanti più utilizzati nel mondo eco-bio, ma si tratta comunque sempre di un prodotto che ha al suo interno una parte petrolifera..diciamo che è il meno peggio…
      Il balsamo della tea non è male e anche Lucia lo utilizza ogni tanto, perchè effettivamente è uno dei meno peggio.
      penso che a breve vorrò cimentarmi nello studio di una formula che se possibile elimini anche i motosulfati (esterquat), magari ti tengo aggiornata!!!
      comunque gli impacchi di un emulsione creata sul momento con oli tipo jojoba o lino o argan + degli dirolizzati delle proteine di grano potrebbero già essere ottimi…ma probabilmente richiedono un tempo di applicazione un po’ elevato!!!

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  2. Agnese says:3 novembre 2010 at 14:45

    Questo discorso interessa molto anche me!! Sono Agnese del gas di Marghera (VE) e uso da qualche mese, devo dire con molta soddisfazione, lo shampo in saponetta da voi prodotto. Sono anch’io dotata di una chioma leonina, ossia capelli ricci e molto secchi, tanto secchi che l’impacco di olio pre shampo non risulta sufficiente. Mi serve anche l’applicazione di una crema balsamo post shampo che poi sciacquo rapidamente con acqua dopo almeno un ora di impacco. Purtroppo le creme balsamo comprate in erboristeria contengono una serie di ingredienti da doppio bollino rosso sul biodizionario, come x es i siliconi. Ma senza crema balsamo i miei capelli sono ingestibili!! Sarei quindi molto interessata alla proposta di un vostro prodotto in tal senso, o ancor meglio ad alcune idee realizzabili da noi con i vostri prodotti (come la ricetta della maschera nutriente). Mi piace infatti pasticciare con oli, acque aromatiche e quanto di naturale si può utilizzare per autoprodurmi creme e cosmetici vari. Grazie!!

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    • Luigi says:10 novembre 2010 at 20:53

      Ciao, bene!!!, sono contento che tu ti stia trovando bene con lo shampoo solido!!
      In genere l’applicazioen dell’impacco con l’olio è spesso anche troppo, per cui si consiglia di farlo magari una volta al mese, e non sempre per evitare di avere i capelli troppo grassi!!!, ma nel tuo caso è addirittura poco!!!
      Purtroppo come già hai potuto constatare di persona le maschere da applicare dopo lo shampoo, purtoppo sono tutte piene di “schifezze” (ovvero doppi bollini rossi…), e in particolare siliconi e sali quaternari (poliquaternum….) che effettivamente svolgono il loro lavoro sul capello…
      stiamo cercando una ricetta per un balsamo che possa risultare, oltre che ecologico, anche efficace, ma ancora devo dire che siamo non proprio vicini ad una ricetta definitiva e concreta…ma ci stiamo lavorando!!!
      per il momento purtroppo ci si deve accontentare degli impacchi con olio di lino, o olio di argan!!!

      Grazie per il momento e buona giornata

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  3. Emanuela says:29 gennaio 2011 at 17:23

    Ciao,è la prima volta che scrivo, ma l’argomento capelli capita a fagiolo!!! io al contrario delle ragazze sopra ho i capelli lisci e lunghi, ma sottili e purtroppo si formano un sacco di nodi se non uso il balsamo dopo-shampoo… al momento utilizzo il vostro olio di semi di lino e il rispettivo vostro shampoo per il mio tipo di capelli, ma sento che non basta ed ogni volta è una tortura…per favore affrettatevi nel creare il nostro salva capelli!!!
    ps: sono una vostra fan da non molto tempo,perché il negozio dove acquisto i vostri prodotti ha aperto da poco, ma vi apprezzo tantissimo e condivido al massimo il vostro operato. Bravi!!! Continuate così!!

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  4. Sara says:28 febbraio 2011 at 21:00

    io uso il gel di aloe dopo lo shampoo (lasciato in posa qualche minuto) e mi lascia i capelli (ricci e tremendi) morbidi e districabili, anche per 4 5 giorni.

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    • Lucia says:1 marzo 2011 at 06:07

      Grazie del tuo contribuo!
      Il gel di aloe ho in effetti milleuna proprietà..è ottimo in miscela con un olio vegetale se usato come maschera pre-shampoo. Ma da provare anche la tua soluzione! Unico dubbio: non ti lascia i capelli un pò induriti?

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  5. emanuela says:30 marzo 2011 at 02:52

    Ciao!Volevo chiedervi qualche info per quanto riguarda i prodotti da usare..Premettendo che ho i capelli estremamente crespi,gonfi e rovinati da anni di piastra,pensate che un impacco che comprenda anche il burro di karite,olio di semi di lino e argan possa servire??Quello che mi interesserebbe sarebbe lisciarli e “sgonfiarli”il più possibile..Grazie di cuore,e complimenti per il vostro lavoro!

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  6. Lucia says:4 aprile 2011 at 12:44

    Ciao Emanuela, intanto grazie per il tuo commento e scusa per il ritardo della risposta ma ci era sfuggito il messaggio!!
    Sì, anche il burro di karitè si può usare per fare degli impacchi nutrienti. Rimane meno leggero rispetto ai semi di lino e argan ma credo che nel tuo caso (mi sembra di capire che i tuoi capelli rimangano comunque crespi e un pò secchi) possa tornare utile!
    Potresti abbinare alla maschera nutriente pre-shampoo anche l’utilizzo del gel di semi di lino…si applica sui capelli umidi prima dell’asciugatura per dare corpo e definire le onde naturali dei capelli!!

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  7. MP says:20 aprile 2011 at 23:06

    Ciao, esiste un prodotto che idrati dopo aver lavatoi capelli? Ho sempre avuto forfora ma a questo punto credo che il mio problema sia proprio di secchezza dopo il lavaggio, come se lavandomi io disidrati il cuoio capelluto. E’ come se avessi la pelle secca subito dopo aver asciugato i capelli e sono costretto a mettere una crema idratante tradizionale nell’attaccatura. Vi risulta questo problema? Se sì, come potrei risolverlo senza aver un effetto untuoso nei capelli appena lavati? Grazie.

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  8. monica says:5 maggio 2011 at 15:16

    buongiorno, ho acquistato gli ingredienti per la maschera capelli, e non vedo l’ora di provarla. vorrei anche un consiglio: di solito utilizzo per il corpo – pelle ruvida, secca e delicata – un mix di gel aloe, olio di mandorle e olio di germe di grano, in parti uguali. puo’ andare bene? potete darmi suggerimenti? ho a disposizione i seguenti ingredienti:
    Olio di jojoba golden, Olio di lino biologico, Olio di germe di grano, Olio di avocado, Olio di macadamia, o.e. lavanda, o.e. rosmarino, Vitamina, Olio di mandorle dolci, Gel di Aloe, Olio di argan biologico. grazie per l’interessamento

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  9. Grazia says:4 ottobre 2011 at 23:52

    Davvero meravigliosa questa ricetta soprattutto per chi, come me, ama gli olii. Tuttavia, vorrei chiedervi un consiglio nell’applicazione perché, purtroppo, gli olii vanno via difficilmente dai miei capelli quando li applico anche sulla cute. Come è possibile rimuovere le loro tracce? Io uso quasi tutti gli olii della Fitocose e quando faccio impacchi con olii di mandorle dolci, di ricino, di rosmarino e lavanda, di macadamia, di germe di grano e di cocco, non vanno via nemmeno con gli shampoo per capelli grassi. Come si potrebbe ovviare a questo inconveniente? Bisognerebbe inumidire i capelli prima dell’applicazione?
    Grazie per la vostra gentilissima disponibilità!

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    • Lucia says:10 ottobre 2011 at 09:58

      Ciao, grazie mille!
      Prima di applicare le maschere in genere i capelli devono essere inumiditi, non tanto per facilitarne la rimozione ma piuttosto per facilitare la veicolazione dei principi attivi.
      Gli oli dovrebbero essere distribuiti uniformemente sulle lunghezze dei capelli senza esagerare con i quantitativi e, almenochè non si facciano dei trattamenti mirati, sarebbe meglio evitare l’applicazione sulla cute.
      Le maschere oleose andrebbero utilizzate non più di una volta alla settimana..e poi utilizzare uno shampoo con buon potere lavante.
      Se ti interessa noi ne prepariamo di 3 tipi, sono rigorosamente ecobio, molto concentrati e superefficaci!
      http://www.lasaponaria.it/bottega/linea-capelli/

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  10. Maria says:30 dicembre 2011 at 13:36

    io ho comprato il vostro olio ma come si usa? quante gocce devo utilizzare per fare l’impacco?

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    • Lucia says:2 gennaio 2012 at 13:45

      Ciao Maria, la quantità dipende molto da quanto lunghi sono i capelli e da quanti sono!!
      Tieni conto che l’olio deve essere distribuito uniformemente sulla lunghezza dei capelli. Puoi metterne un pò nel palmo della mano e poi aiutarti con una spazzola per distribuirlo..

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  11. SIMONA says:24 marzo 2012 at 08:31

    ciao,ho un problema:non riesco a liberarmi della forfora.cosa posso fare?io ho scoperto da poco i vostri prodotti comprando olio di argan che lo uso per viso,ma vorrei sapere se e buono per i capelli con forfora e come utilizzarlo.grazie

    Rispondi
    • Luigi says:26 marzo 2012 at 20:15

      Ciao Simona, la forfora può avere moltissime origini e non è semplice da combattere. Può essere di tipo secco, causata dalla desquamazione della cute della testa, perchè troppo secca oppure può essere dovuta ad un eccesso di produzione di sebo.
      Oltrettutto in questo periodo (cambio di stagione) quasi tutti risentiamo maggiormente di questo problema.
      Sicuramente un consiglio valido è quello di utilizzare shampoo non aggressivi che tendano a regolarizzare la cute nel suo normale processo di produzione del sebo.
      L’olio di argan normalmente si usa come ristrutturante per il capello e non per la cute, mentre il problema della forfora è legato principalmente alla cute

      Grazie

      Rispondi
  12. paola says:1 aprile 2012 at 16:22

    ciao ciao, e che consiglio potreste dare a chi ha fatto tanta chemio e i capelli sono ricresciuti radi e sottili?? qualcosa che li rinfoltisca e che stimoli il bulbo dopo tanti veleni!!! grazie mille

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    • Luigi says:4 aprile 2012 at 16:05

      Ciao, è difficile dare un consiglio valido in questi casi! Sicuramente non lavare troppo i capelli e non usare detergenti aggressivi è una regola validissima, ma difficilmente ti riesco a dare altri consigli migliori

      Ciao e grazie

      Luigi

      Rispondi
  13. Vanessa says:8 aprile 2012 at 20:40

    Ciao,ho visitato un pò il vostro sito,è davvero molto bello e ricco di prodotti. Volevo chiedervi una cosa,dove posso trovare altri ricettari per produrre scrub e creme varie? Anche io sono una appassionata della chimica,e del fai da te. E sopratutto dove posso trovare i Kit necessari? ovviamente facendo laboratori,ci sono tutti gli strumenti adatti,ma diciamo che non posso permettermi un refrigerante o un rotavapor per estrarre la caffeina dal caffe!!! :D Grazie in anticipo.

    Rispondi
  14. Lavinia says:15 maggio 2012 at 12:13

    Buongiorno, grazie per i mille preziosi suggerimenti. Vivo in campagna in un posto lontano da fonti di inquinamento. Intorno a casa ci sono molte piante di borragine ed io vorrei provare ad utilizzare la pianta fresca per farne un oleolito. Pensate sia efficace? Vi sarei grata se voleste darmi ragguagli a questo proposito. Grazie, Lavinia

    Rispondi
  15. Eleonora says:3 settembre 2012 at 11:50

    Ciao,

    vorrei provare la maschera sopra consigliata e mi chiedevo se posso aggiungere miele, miglio e henné neutro per nutrire e lucidare i capelli. Vi sembra eccessivo o può funzionare?

    grazie

    ciao

    Eleonora

    Rispondi
  16. Fulvia says:17 settembre 2012 at 16:14

    Ciao a tutti,
    ho una domanda forse un pò insolita: dato che sono allergica ad ogni tipo di colorante per capelli, ho dovuto fare da subito i conti con i miei capelli bianchi. Fortunatamente hanno un colore uniforme su tutta la testa, sono tanti, forti e crescono tantissimo. Li tengo corti perchè mi si addicono di più così. Il problema di tutti i capelli bianchi/grigi è che tendono ad ingiallire. Purtroppo fino ad ora ho trovato solo soluzioni chimiche, da parrucchieria che però dopo un pò di tempo non funzionano più. Come posso fare in modo naturale e biologico e senza stressare capelli e cuoio capelluto?
    Grazie mille per una vostra risposta…

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    • Luigi says:24 settembre 2012 at 12:38

      Ciao Fulvia, grazie della tua richiesta, ma purtroppo la colorazione dei capelli è un settore che non ho mai trattato nè dal punto di vista professionale nè dal punto di vista personale, per cui ho pochi suggerimenti da darti purtroppo…oltre al classico hennè che credo avrai certamente già provato!
      buona fortuna
      Luigi

      Rispondi
  17. Simone says:23 settembre 2012 at 10:12

    Ok, ottima idea, ma la somma del costo di ogni ingrediente indicato rendono tale maschera decisamente poco economica!! (50 euro??)

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    • Luigi says:24 settembre 2012 at 12:41

      Certo è vero che se non hai nessuno di quegli ingredienti spenderesti 50 €, ma poi considera che ti troveresti con tante materie prime che puoi usare in altri modi (aromaterapia, cura del corpo, cura del viso, ecc…). Il costo delle singole materie prime è basso, il problema è la necessità di acquistare volumi superiori allo stretto necessario

      Grazie comunque della tua annotazione

      Rispondi

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